Non senza un profondo rincrescimento dobbiamo segnalare che per problemi personali Sergio Giardo, dopo dieci anni di collaborazione proficua ed intensa, ha deciso di lasciare il Laboratorio. A lui va il nostro sentito ringraziamento per tutto quanto ci ha dato in questi anni sotto molteplici aspetti. Coltiviamo la speranza che possa, un giorno, ritornare a collaborare con noi.
Preso atto di questa decisione, il Direttivo del Laboratorio si è posto il problema se continuare o meno il percorso iniziato con il cortometraggio e se si, con quali prospettive.
La risposta è che bisogna continuare per non disperdere l'entusiasmo che si è creato attorno a quell'esperienza e perchè esistono comunque delle potenzialità che non vanno trascurate ma anzi coltivate.
Crediamo inoltre che l'idea originale di mettersi in discussione, anche con questo strumento, sia uno dei capisaldi del Laboratorio, proprio perchè tale. Crediamo che aggiungendo questo tassello alle attività che in esso già si svolgono, possa crescere nei giovani la curiosità necessaria ad esplorare un campo così affascinante.
Come sempre, non forniamo pacchetti già confezionati da mani esperte e titolate ma offriamo l'opportunità di cimentarsi, mettersi in gioco ed in discussione, partecipando agli incontri ed agli esperimenti che si vorranno mettere in opera.
Per questo abbiamo deciso che ci vuole un nuovo responsabile per la Sezione Cinema ed il Direttivo lo ha individuato in Claudio Baldizzone che ha già ben collaborato alla precedente esperienza, dimostrando grandi doti tecniche e grande entusiasmo, a cui si aggiunge una dote notevole: la naturale bontà d'animo. Con la sua guida potremo proseguire un percorso che non potrà che regalarci nuove e gratificanti emozioni.
A lui auguriamo buon lavoro e buon divertimento. A noi l'impegno di collaborare con lui al meglio delle nostre capacità.
| Sabato 2 luglio 2011 - ore 21:00 - Teatro Selve di Vigone |

Sabato prossimo alle ore 21:00 al Teatro Selve, sarà di scena il 3° corso di Formazione con il suo saggio finale dal titolo "La maschera dei tristi" liberamente tratto da "L'ècole des moroses" di Félicien Marceau. Si tratta di un atto unico che l'autore del testo originale avrebbe voluto fosse messo in scena come "moralità in un atto" poiché prende di mira i comportamenti tipici di una certa categoria sociale. Falsi benpensanti, pseudo-bigotti, devastatori convinti, anche se forse inconsapevoli, della felicità altrui. Non è un lavoro comico ma non manca una certa vena ironica.
L'ingresso, grazie al patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Vigone, è a posto unico al prezzo di 5,00 euro.
Apertura del botteghino ore 20,00.
Vi aspettiamo nomerosi.
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